IL GRANDE RICCIO

Lavoro site-specific svolto durante la residenza a Gambettola (CE) per "Post Work Era" durante il Festival "Bosco Urban Art project" progetto di rigenerazione urbana promosso e organizzato dall'associazione Bosco.

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Penso ci sia un legame tra il gioco e il lavoro, non di tipo formale ma un tipo di unione primordiale. Ho bisogno di toccare con mano per conoscere e per fare esperienza delle cose che ho attorno, di percepirne la forma. Attraverso il percorso negli spazi dove agiscono i rottamatori di Gambettola nulla è nato, nulla è morto. Nulla è distrutto, nulla è costruito. In questo spazio gioco, mi sporco e assemblo. In questo spazio non distruggo nulla. In questo spazio non creo nulla. In questo spazio ho i piedi nel nero e la testa nel bianco. In questo spazio decido di starci, ma questo spazio non è mai mio. Assemblo, cerco, mi sporco, non mi pulisco, uso le mani, non i guanti, cerco, assemblo, costruisco, guardo, lascio, assemblo, costruisco. Assemblo con il flusso del grande riccio ad ogni spazio. Sistemo, guardo, tocco. Mi sporco, guardo e rismonto. Ma in realtà non costruisco nulla, perché tutto non è mai nato e non è mai realmente morto.

© 2021 Silvia Mazzella 

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© 2021 Silvia Mazzella 

Lavoro site-specific esposto a Gambettola in Viale Carducci