E’ un contenitore e/o utopia paradisiaca ( E’ di legno, di abete grezzo ) che definisce, delinea e accoglie immagini che riflettono sullo spazio interpersonale e sociale e sull’auto-determinazione dell’essere in relazione al contesto contemporaneo.

It is a container and / or paradisiacal utopia (It is made of wood, raw fir) that defines, outlines and welcomes images that reflect on the interpersonal and social space and on the self-determination of being in relation to the contemporary context.

A19

2019__________

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A19 + 27 FAZZOLETTI DI STOFFA CHE BALLANO DENTRO INFINITI CASSETTI DI LEGNO
2020, Genova
Tentativo fallimentare di connessione am
A19 + KOS
2020, Genova

( Kind Of Spaces ) x KULA Ecumene residence. KULA è una cerimonia di scambio virtuale tra persone ideata e organizzata da Ecumene Residence durante la quarantena da Covid-19. Il lavoro è consistito nel ricevere un regalo da parte di una per- sona sconosciuta e ricambiare con un’altro regalo. KOS nasce dalla lettera ricevuta da Katia.

A19 + KOS (Kind Of Spaces) x KULA Ecumene residence. KULA is a virtual exchange ceremony between people conceived and organized by Ecumene Residence during the quarantine from Covid-19. The work consisted in receiving a gift from an unknown person and reciprocating with another gift. KOS was born from the letter received from Katia.

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A19 + TENTATIVO FALLIMENTARE DI CONNESSIONE AMOROSA
2020, Genova

Il progetto nasce da un percorso laboratoriale a cura di Chiara Pavolucci, all’interno della cornice del pro- getto Spazio30 di Palazzo Rasponi 2 a Ravenna. Hanno partecipato al laboratorio il sociologo e fotografo Marco Vincenzi, Enrico Malatesta percussionista attivo a livello internazionale nell’ambito speri- mentale e con la fotografa Federica Landi. I lavori scaturiti da questo percorso hanno inevitabilmente un rapporto diretto con i sensi, il corpo e la mate- ria dove ogni autore si è messo in gioco creando in modo ludico un esercizio di percezione rivolto al fruitore prendendo spunto dagli stimoli raccolti e dalla propria poetica e ricerca personale.

Esercizio : Chiudi gli occhi e osserva il mare.

Quando guardo il mare non sono mai li. Sarà che sia- mo fatti dall’ottanta per cento di acqua ma quando si ha di fronte il mare si crea un rapporto esclusivo e privilegiato, un rito condiviso di base ancestrale.

Si sa che quando si ha di fronte il mare non si è mai lì. Ci sono luoghi, parole, visi mai vissuti. E allora cerchi di raggiungerli. Li segni, li ingrandisci, li rimpicciolisci, li allontani, li sistemi, li unisci in una geografia bianca che evidenzia relazioni tra i suoi componenti utopici. Imbandisci una cena tra oggetti, riempi bicchieri che asciugheranno discorsi opulenti tra spazi e individui. Che siano reali o immaginari ha poca importanza poiché l’atto è più importante della ne. E quando raggiungi una conclusione s ori il fallimento.

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A19 + A. Non può parlare
2020, Genova

A. non può parlare è un tentativo di connessione di una figlia verso la madre. Shakespeare disse che  “un vero amore non sa parlare” mettendo un grosso interrogativo sul sentire più torbido e desiderato dell’essere umano : L’amore. C’è una cosa che accomuna Shakespeare e il sentire di Dante : Sono entrambi soggetti mancanti ed entrambi raccontano di un vuoto, vuoto come un punto di incontro tra l’io e memoria, un piano fermo e irremovibile. E’ su questo piano fermo che avviene l’incontro tra le due donne. La visione della figlia si gira attorno, cerca un incontro, traduce i silenzi e marca le distanze davanti a una cena che si svuota.

 

Il lavoro si sviluppa come racconto in codice dove il blu diventa la copertura e la rivelazione che connette le due tipologie di immagini. C’è il 3, il 6 e il 9. Se raddoppi il 3 trovi il 6 e al contrario se dimezzi il 6 ottieni il 3. Tutto diviso o moltiplicato per due. C’è un dialogo inconscio che si sazia di dettagli in contrasto a un tacere mistico. E allora bisogna osservare l’atto. Bisogna smettere di parlare. E allora aveva ragione William. Ed è cosi che l’autore preferito di mia madre, divenne anche il mio.